Parliamo di...

Ucraina: nuove armi in arrivo. Il punto

#03Febbraio  #Europa  #News  #guerra  #putin 
di Raffaele CroccoFra i molti luoghi, i russi hanno bombardato anche Kramatorsk, nel Donetsk. Un palazzo è crollato in un istante, allungando di due l’elenco infinito dei civili morti in questi 343 giorni di invasione russa dell’Ucraina. I feriti, alcuni molto gravi, sono almeno sette. Nulla di nuovo in questa guerra che non vede la fine. il presidente ucraino Zelensky promette che i colpevoli saranno individuati e puniti: come se in guerra, in tutte le guerre, non fossero sempre i civili ad essere massacrati. La guerra chiama vendetta, da sempre. E l’esercito ucraino le proprie vendette potrebbe averle dalla nuova...

Ucraina: armi nuove, vecchia distruzione. Il punto

#25Gennaio  #Europa  #News  #guerra  #putin 
di Raffaele CroccoCi sorpassa a velocità supersonica il giorno 333 dall’invasione russa dell’Ucraina. È la velocità dei nuovi missili ipersonici Zircon. La Russia li sta sperimentando in questi giorni. Li ha schierati sulla fregata Gorshkov, che parteciperà a esercitazioni congiunte con le marine cinesi e sudafricane, fra il 17 e il 27 febbraio, nelle acque fra Durban e Richards Bay. Una esercitazione interessante, questa, anche dal punto di vista politico: è il segno di come il Brics, il club informale delle economie emergenti varato da Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, si stia trasformando sempre più in uno strumento...

Ucraina, la nuova strategia russa. Il punto

#13Gennaio  #Europa  #News  #guerra  #putin 
di Raffaele CroccoSono 323 giorni: il tempo corre verso il primo anno di invasione russa dell’Ucraina. Un tempo lunghissimo e macabro, segnato da un centinaio di migliaia di morti, fra civili e militari, dalla distruzione di un Paese, dalla paura che la guerra si allarghi, diventi mondiale e definitiva.I segnali vanno oltre le parole e le minacce delle cancellerie. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha invitato l’esercito a tenersi pronto al Nord, al confine con la Bielorussia. Lo Stato maggiore teme una nuova offensiva russa da quella direttrice e ancor di più teme che la Bielorussia possa scendere in campo...

Una petizione online ucraina chiede di fermare artisti e spettacoli russi alla Scala di Milano

#03Novembre  #Approfondimenti  #cultura  #Guerra  #lascalamilano  #propaganda  #putin  #Russia  #sanzioni  #sindacomilano  #Ucraina 
Incredibile ma assolutamente vero. Le sanzioni alla Russia, e non è la prima volta, passano anche attraverso la cultura. Di recente su change.org è stata lanciata una petizione da parte di una ventina di associazioni ucraine, come l’associazione cristiana degli ucraini in Italia, l’associazione culturale europea Italia Ucraina Maidan e così via. La petizione si rivolge al sindaco di Milano e alla Fondazione del Teatro alla Scala affinché enti e istituzioni, si legge, non supportino la propaganda putiniana. Ma in che modo starebbero operando costoro, per essere accusati di promuovere la propaganda del Cremlino? Semplicemente facendo il loro lavoro, ovvero...


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