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Gianni Agnelli, “il Principe”, “l’Avvocato” imprenditore e politico

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Gianni Agnelli, imprenditore italiano, viveur, uomo facoltoso e di successo. Il 24 gennaio 2023 ricorrono vent’anni dalla sua morte. Non era certamente un santo, ma neanche un uomo privo di virtù e doveri sociali verso la famiglia ed il lavoro. L’ ‘Avvocato’, così veniva chiamato, è stato colui che ha preso in mano l’azienda di famiglia, la Fiat, fondata dal nonno da cui ha ereditato anche il nome e che fu destinato, inconsapevolmente, a diventare uno degli uomini più influenti al mondo durante il periodo del dopoguerra.
Gianni Agnelli, la storia di un uomo visionario che segnò l’Italia contemporanea
Gianni Agnelli è un nome importante, che fa tremare le corde vocali di chi ne pronuncia il nome e la penna di chi scrive di lui, ricordandone le gesta, i peccati o le virtù. Nato il 12 marzo 1921 nella casa di famiglia a Torino, il futuro ‘Avvocato’ era nipote dell’omonimo nonno Giovanni (fondatore della Fiat) e figlio dello sfortunato papà Edoardo (morto tragicamente nel 1935) e della bellissima quanto elegante Virginia Bourbon del Monte che segnò e forgiò il carattere di colui che sarebbe divenuto uno degli uomini più importanti d’Italia.
Gianni Agnelli, “il Principe”, “l’Avvocato” imprenditore, politico
Gianni Agnelli, l’erede
L’Avvocato era figlio di una società maschilista fino al midollo, pur essendo il secondogenito della stirpe Agnelli e fratello minore della sorella più grande Clara. Ereditò l’azienda di famiglia da Vittorio Valletta nel 1966, quando aveva 45 anni. Da quel momento in poi il resto è storia.
Richiamato da New York, per cui nutriva un amore quasi platonico, il suo grande successo in campo imprenditoriale è forse dovuto al suo forte legame con quella magica ed imponente terra.
Michael Schumacher con Gianni Agnelli
Al termine degli anni ’60, precisamente nel 1969, acquisisce la Ferrari da parte del Drake – che continuerà a gestire la squadra sportiva. Il sogno di Agnelli era quello di rendere Fiat un marchio internazionale, cosa che stava per riuscire a fare nel 1970 acquisendo il controllo della Citroën, poiché il detentore del pacchetto di controllo François Michelin navigava in cattive acque. La cosa poi non andò in porto per motivi politici e per una serie di incomprensioni tra i tecnici italiani ed i cugini francesi.
Rilancio Fiat con Gianni Agnelli
Dopo la crisi economica degli anni ’70 (e conseguente crisi energetica del ’73), negli anni ’80 Gianni Agnelli rilanciò la FIAT, affiancato da Cesare Romiti a cui lascerà la presidenza e l’acquisto del marchio Alfa Romeo.
Al termine di questo decennio, nell’87 blinda il controllo della sua azienda, la Fiat, costituendo la società in accomandita per azioni Giovanni Agnelli, nella quale confluiscono le partecipazioni degli ormai numerosissimi componenti della famiglia. Strategia che verrà poi utilizzata anche da altri industriali.
Gianni Agnelli e la sua Juventus
Oltre al pensiero per le automobili, la politica ed il lavoro, la Juventus occupava un posto importante nel cuore dell’Avvocato Agnelli. Ne fu presidente dal 1947 al 1954. Visionario e lungimirante anche nello sport come nella sua attività imprenditoriale, Agnelli era capace di portare al successo qualsiasi cosa gli interessasse.
Video con l’Avvocato Gianni Agnelli
Ad esempio, grazie ad una serie di importanti e strategici acquisti, fu in grado di far conquistare alla sua cara ed amata Juventus due scudetti nel ’50 e nel ’52, risultato che la “Vecchia Signora” non raggiungeva dal 1935.
Gianni Agnelli, ricorrenza del suo compleanno
Il 12 marzo 2021 Gianni Agnelli avrebbe compiuto 100 anni. La staffetta è passata al nipote primogenito John Elkann, che dovrà mantenere alto il nome della famiglia Agnelli portando avanti la volontà unica del nonno: rendere la FIAT un’azienda internazionale.
Grazie al suo fiuto per il successo, l’ ‘Avvocato’ portò la Juventus alla vittoria dopo 15 anni dall’ultimo scudetto vinto
Ambizione immensa e coraggiosa che pare stia diventando sempre di più concreta, visto e considerato che un’auto su quattro venduta in Europa appartiene all’azienda italiana.
Gianni Agnelli ci ha lasciato il 24 gennaio 2003 all’età di 82 anni. La morte dell’Avvocato è stata annunciata dall’Ansa alle ore 8:48. ☹️
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