Parliamo di...

Neonato soffocato al Pertini, Ministero chiede relazione alla Regione Lazio. La rabbia del padre: “Mia moglie era sfinita”

#23Gennaio  #Cronaca 

Contenuto originale di Il Fatto Quotidiano
“Le si erano rotte le acque alle 4 della notte, ha poi trascorso 17 ore in travaglio prima di partorire. Era sfinita, ma le hanno subito portato il piccolo per l’allattamento e hanno anche preteso che gli cambiasse il pannolino da sola. Ma lei non si reggeva in piedi”. Parla così al Messaggero il papà del neonato morto a soli tre giorni nella notte tra il 7 e l’8 gennaio. Pare che il piccolo sia morto schiacciato dalla madre, che si è addormentata mentre lo stava allattando. Ma ci sono indagini in corso e la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Gli inquirenti hanno acquisito anche la cartella clinica della donna e altri documenti. L’uomo, parlando al quotidiano romano, ha poi precisato che sua moglie “aveva implorato più volte il personale del reparto di portare il piccolo al nido per qualche ora per potere riposare un po’. Non ce la faceva più. Ma la risposta era sempre ‘no, non si può'”. Ad avvertirlo di quanto accaduto è stata la donna: “È stata la mia compagna a chiamarmi al telefono – dice – mi ha detto di correre lì, ma mio figlio non c’era già più”. Intanto il ministero della Salute ha chiesto una relazione dettagliata alla Regione Lazio sul decesso.


RSS - Mastodon