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L’italiana Geox “respira” l’odore del ransomware. Infrastrutture bloccate e logistica ferma

#22Gennaio  #infrastrutture  #litaliana 

Contenuto originale di Red Hot Cyber
Il colosso trevigiano delle calzature Geox è stato vittima di un attacco informatico da parte di hacker che hanno paralizzato il sistema aziendale e chiesto un riscatto per fornire il codice di sblocco. L’attacco è stato così devastante che molti dei lavoratori, soprattutto quelli legati alla logistica, sono stati lasciati a casa per due giorni.
La logistica dell’azienda è stata bloccata, con molti lavoratori costretti a rimanere a casa e camion rispediti al mittente. Inoltre, la contabilità e il sistema di e-commerce sono stati violati e resi inaccessibili. Questo ha causato problemi anche per i negozi, che hanno dovuto fare i conti con il blocco totale del sistema informatico che gestisce ordini, mail e e-commerce.
L’azienda ha presentato una denuncia alla polizia postale e sta lavorando per risolvere il problema il prima possibile. La polizia postale consiglia alle aziende di non pagare il riscatto in quanto non c’è garanzia del ripristino dei sistemi.
In questi casi, potrebbe essere necessaria un’operazione di ripristino completo della rete informatica interna partendo dai server di backup. Inoltre, l’azienda dovrà esaminare la propria sicurezza informatica per evitare futuri attacchi di questo tipo.
In generale, gli attacchi informatici come questo sono sempre più frequenti e rappresentano una minaccia per le aziende di qualsiasi dimensione. È importante che le aziende prendano misure per proteggere i propri sistemi e dati, come la formazione del personale, l’utilizzo di software di sicurezza e la creazione di copie di backup regolari. In questo modo, saranno in grado di minimizzare i danni in caso di attacco e riprendere rapidamente le attività.
Al momento, i lavori di disaster recovery sono in corso per ripristinare l’infrastruttura digitale dell’azienda e far ripartire la logistica. Questo permetterà di richiamare i lavoratori al loro posto a partire da lunedì mattina.
I tecnici informatici stanno lavorando in regime di task force per ripristinare le funzionalità del sistema informatico. Allo stesso tempo stanno adottando misure di cautela per evitare futuri attacchi di questo tipo.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.


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