Parliamo di...

Verso computer quantistici più potenti e connessi: IonQ acquisisce Entangled Networks

#18Gennaio  #News  #carlo  #carlomauri  #ict 

Contenuto originale di Carlo Mauri
IonQ ha annunciato di aver acquisito Entangled Networks, una startup con sede a Toronto specializzata nello sviluppo di tecnologie per interconnettere processori quantistici. Con tale acquisizione, dunque, IonQ sembra puntare a sviluppare processori che sfruttano più chip per raggiungere, così, potenze di calcolo più elevate.
IonQ acquisisce Entangled Networks
Così come avvenuto nel mondo dei processori tradizionali all’inizio degli anni 2000, anche nel mondo dei processori quantistici stiamo assistendo all’impiego di più chip affiancati per incrementare la potenza di calcolo e superare gli attuali limiti fisici nella loro costruzione.
Entangled Networks sviluppa tecnologie sia hardware sia software per effettuare tale connessione. Nello specifico, la startup ha creato un modulo hardware che connette otticamente due processori quantistici, a cui viene poi affiancata una serie di strumenti software: tra questi troviamo un compilatore chiamato MultiQopt, che consente di ottimizzare il software per le architetture multi-chip.
IonQ afferma che integrerà il software di Entangled Networks nel suo portfolio così da ottenere miglioramenti prestazionali “significativi” e presenterà una prima versione di un collegamento tra due computer quantistici nel 2023.
“La partnership con Entangled Networks sostiene il nostro obiettivo di rendere IonQ la società con il computer quantistico dalle migliori prestazioni al mondo”, ha affermato Peter Chapman, CEO di IonQ. “Con l’acquisizione di Entangled Networks, IonQ beneficerà non solo di alcuni dei maggiori esperti nelle architetture quantistiche, ma anche di strumenti software che intendiamo usare per apportare miglioramenti significativi alle prestazioni del nostro sistema. Siamo inoltre entusiasti dell’apertura di IonQ Canada. Quest’espansione ci aiuterà a supportare meglio la vibrante comunità intorno ai computer quantistici che c’è in Canada e rafforzerà le nostre collaborazioni con i partner e i clienti.”


RSS - Mastodon