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Amadeus, Sanremo 2023: dalla A di Amore alla Z di Zelensky

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Amadeus, Sanremo 2023: dalla A di Amore alla Z di Zelensky
In occasione della giornata di ascolti in anteprima dei brani del Festival di Sanremo 2023, Amadeus ha fatto il punto sulla 73° edizione. Ecco i dettagli.
La mattinata dedicata agli ascolti in anteprima dei 28 brani in gara al Festival di Sanremo 2023 è stata anche l’occasione per fare il punto sulla kermesse. Dall’amore come tema ricorrente nei testi al video collegamento con il presidente ucraino Zelensky nella serata finale, passando per le co-conduttrici, gli eventuali altri ospiti attesi e ça va sans dire il caso Madame. Ecco i punti salienti del quarto festival targato Amadeus, dalla A alla Z.
A – Amore
Se c’è un tema che più di altri è presente nei brani di Sanremo 2023 è l’amore. “Ci sono molte canzoni – esordisce Amadeus – e intendo quella intesa più classicamente. La canzone quest’anno, anzi, è anche forse più degli anni passati. C’è l’amore in tutte le sue sfaccettature e c’è tanta introspezione, c’è qualche brano up-tempo ma la quantità di canzoni d’amore è elevata. Anche più che nel periodo del Covid. Ed era presente anche nei brani che non sono entrati nella rosa finale”.
B – Black Eyed Peas
Foto Kikapress
Prima presenza straniera ufficiale sul palco del teatro Ariston è quella dei Black Eyed Peas. “Altri nomi internazionali? È possibile che ce ne sia un altro, ci stiamo pensando anche con le discografiche”, dice Amadeus.
C – Co-conduttrici
Amadeus racconta ciascuna delle donne al suo fianco a Sanremo 2023. “Ognuna di loro ha un mondo che mi affascina e una grande personalità. Chiara Ferragni è fortissima, dal primo anno l’ho invitata personalmente e quest’anno sono felice che abbia detto di sì. È famosa nel mondo, la sua crescita mi affascina e mi piace che possa essere conosciuta anche sul palco. Anche Francesca Fagnani mi affascina, ci pensavo da parecchio tempo perché mi piace il suo modo di fare giornalismo che è apprezzato tanto anche ai giovani. Sa cogliere il tallone Achille di chi ha di fronte. Poi c’è Paola Egonu, una donna molto sensibile e una grande campionessa che vorrei raccontasse la sua storia. Che dire, poi, di Chiara Francini? Volevo un’attrice particolare, pensavo a lei da tempo e mi ha fatto piacere che nessuno l’avesse citata nel toto nomi. Sappiate che di solito scelgo chi non viene nominato nei pronostici”.
D – Durata
Il timore della vigilia ha a che fare anche con il numero delle canzoni e la durata delle serate… “Ogni direttore ha dato una propria impronta, giusta o sbagliata”, argomenta Amadeus. “Io faccio molta fatica a escludere delle canzoni. Quando arrivo a quaranta, cinquanta inizia il mio tormento. Ho aumentato i giovani ma non sono riuscito a togliere dei big, anzi a un certo punto ero a trenta e dovevano essere 24 big e 6 giovani: ma come lo avrei annunciato? È stato difficilissimo. Sono ancora troppi? Devo dire che i risultati hanno dimostrato che il pubblico gradisce e ci segue fino alle due di notte, questo mi fa piacere. Ovvio che al primo ascolto ci sta un po’ di confusione, ma la settimana del festival ci dirà quali avranno vita lunga”.
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E – Esclusioni
“Ci sono sempre nomi di cantanti che sono delle volte anche miei amici ed è un dispiacere non portarli a Sanremo”, confessa Amadeus. “Ma devo essere lucido e onesto a prescindere da chi canta il brano. E devo ringraziare chi, negli anni, non ho preso perché non ho mai ricevuto parole poco carine. È successo, magari, che si ripresentasse l’anno successivo. Questa è la linea che sugo nel massimo rispetto della gara e delle canzoni”.
F – Fiorello
Primo festival senza il sodale Rosario, almeno per ora. “Lui per me è come un fratello, vorrei sempre averlo sul palco ma la decisione spetta a lui. Qualsiasi decisione prenda è benaccetta. Spesso è la prima persona che sa i miei pensieri e lo sento vicino anche se non è presente”.
Foto Kikapress
G – Gara degli ascolti tv
A fronte della contro-programmazione annunciata da Mediaset che non intende sospendere i suoi programmi in palinsesto nella settimana festivaliera, sarà gara all’ultimo punto di share? “La contro programmazione ovviamente qualcosa porta vaia ma noi facciamo il nostro festival, un Sanremo per la gente. E da parte nostra non c’è l’idea di fare di più dell’anno prima, non sarebbe giusto”.
I – Impegno
“Ogni donna con me sul palco ha totale libertà”, spiega il conduttore. “Non dico mai cosa fare ma sono sempre loro a propormi qualcosa, un tema di cui parlare o su cui porre l’attenzione. E anche quest’anno sarà così, in modo molto naturale. Ci saranno argomenti estremamente importanti e sono felice che accada. L’Iran? Ci stiamo pensando e non potrebbe essere altrimenti”.
L – LGBTQ+
Quello cantano in diversi brani (ed esplicitamente da Ariete e da Shari) è un amore fluido. “Quest’anno le canzoni cantano l’amore in tutte le sue sfaccettature, perché così è. Uno lo canta e lo vive come lo sente e come desidera. Sono canzoni d’amore in totale libertà come è giusto che sia”.
M – Signora
Impossibile non toccare il caso Madame, al momento sotto indagine per aver presentato un falso green pass. La posizione di Amadeus resta immutata: “Non cambia nulla, io valuto la canzone e non anticipo la magistratura. Credo che sarebbe un grandissimo errore da parte mia se la estromettessi, quindi è in gara a tutti gli effetti. Poi, ovviamente, ci sarà un’ indagine e una sentenza”.
N – Numero 1
Come si costruisce la rosa delle canzoni di un festival e qual è stato il brano numero 1? “Quest’anno il regolamento è stato pubblicato prima rispetto agli anni precedenti. Il primo pezzo arrivato è stato L’addio dei Coma_Cose poi piano piano arrivati gli altri e in alcuni casi ci sono dei miei inviti diretti. La costruzione è sempre molto particolare e affascinante”.
O – Ospiti Italiani
Nel corso delle serate festivaliere, è stata per ora annunciata la presenza del trio Carrisi – Morandi – Ranieri e la reunion dei Pooh. Nessun comico in vista al momento, ma “mai dire mai”, e nessuno sportivo eccetto la Egonu co-conduttrice. E sul palco della Costa Smeralda al largo di Sanremo sono attesi Salmo, Fedez, Gué, Takagi & Ketra.
P – Precarietà
Insieme all’amore e ai sentimenti, nei brani del festival c’è il racconto di una profonda incertezza dei tempi. “C’è un grande senso di precarietà, c’è timore, c’è la difficoltà per mille cose”, afferma Amadeus. “Tutti fanno fatica a proseguire nella maniera giusta e dobbiamo sforzarci di pensare positivo. Ma è il momento in cui imparare a dare valore alle cose, ai gesti e ai sentimenti”.
D - Quarantena
Eventuali casi di febbre dovuta al Covid o all’Influenza Australiana saranno gestiti come nella scora edizione. “Ci sarà attenzione in caso di febbre ma non mi sento di escludere nessuno dalla gara, quindi manderemo la registrazione migliore”, annuncia Amadeus. “Speriamo davvero si possa fare bene un festival in libertà”.
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R – Regolamento
Amadeus ha annunciato una variazione nel regolamento appena introdotta. Nella serata finale del sabato, la finalissima (finora con il podio a tre) vedrà cinque canzoni concorrere nell’ultimo rush per decretare il brano vincitore.
S – Selezione
Qual è la stata la linea editoriale che Amadeus ha seguito nella scelta delle canzoni? “Io vado dritto a sensazione, ascolto cinquanta sessanta volte ogni traccia, quasi a nausea”, spiega il direttore artistico. “Mi innamoro delle canzoni che scelgo e, come ho sempre detto, me le immagino suonate alla radio. Questo resta il primo motivo di scelta. Parto sempre dal brano e mai dall’interprete, se poi le due cose si sposano tanto meglio”.
T-Trio
Super-ospiti annunciati Al Bano, Gianni Morandi e Massimo Ranieri per la prima volta in trio. “Al Bano ogni anno vorrebbe partecipare in gara, me lo dice sempre e anche quest’anno è stato così”, spiega il conduttore. “Ma mi è venuta in mente questa formula che per me, anche se non lo è davvero, è una reunion. Tutti e tre hanno qualcosa che li lega, sono colonne portanti della musica. Quindi, avendo Gianni come co-conduttore era normale avere Albano e Massimo. Quando l’ho proposto, è stato subito accettato da tutti con entusiasmo, hanno detto immediatamente sì”.
L'umore
Quarto festival per Amadeus, che ormai si muove come fosse a casa propria. “È chiaro che sono più tranquillo perché conosco la macchina ma ogni anno dà nuove sensazioni. È come guidare una Ferrari, c’è sempre qualcosa da aggiustare e da mettere appunto. Sarà diverso, anche se non so precisamente in cosa: per le canzoni e nell’insieme, che rispecchia il momento storico musicale e di sentimento. Mi auguro che sia molto più simile al mio primo Sanremo. Poi, torna il palco esterno di piazza Colombo, c’è la nave e soprattutto la gente per strada. Una bellissima normalità”.
V e Z – Vespa e Zelensky
Il presidente ucraino Zelensky sarà in videocollegamento nella serata della finale, come annunciato a sorpresa (per lo stesso Amadeus) da Bruno Vespa. “Mi ero sentito con Vespa la settimana scorsa, lui aveva ricevuto la richiesta esplicita del presidente di poter essere al festival. Ho chiamato Bruno due giorni fa mentre stava in viaggio per la Polonia (in direzione Ucraina, per intervistare proprio Zelensky, ndr). Gli ho detto che ero felice di avere un collegamento nella serata finale. Vespa non mi aveva avvisato che lo avrebbe annunciato a Domenica In e non sapevo la risposta di Zelensky ma ne sono felice e lo ringrazio. Vorrei che fosse una registrazione anche per permettere a noi di posizionarlo senza avere problemi tecnici e fare le cose fatte bene. Ho chiesto di avere qualcosa di registrato per questo motivo”.
Foto Kikapress


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