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Jack Nicholson, stavolta non è un film: “Il suo cervello è andato”

#15Gennaio  #TVSpettacolo 

Contenuto originale di Ck12 Giornale
Ha letteralmente scritto la storia del cinema ed è uno degli attori più pagati di tutti i tempi, con un patrimonio superiore ai 400 milioni di dollari. Ma starebbe vivendo completamente da solo e recluso in casa da oltre un anno. I retroscena sulla situazione della famosa star
Che cosa sta succedendo a Jack Nicholson? Sono in tantissimi a domandarselo ad Hollywood ma ora anche nel resto del mondo, dopo che una serie di indiscrezioni sono trapelate in merito al suo presunto stato di salute ma anche al suo attuale ‘stile’ di vita. Uno degli attori più pagati di tutti i tempi, con un patrimonio superiore ai 400 milioni di dollari, beni e proprietà un po’ ovunque negli Stati Uniti ed una intramontabile schiera di fan, avrebbe infatti scelto di ‘chiudersi in casa’.
La sua ultima uscita pubblica risale ad oltre un anno fa e da allora nessuno lo ha più visto in giro: la preoccupazione per lo stato di salute dell’attore, 85 anni, è dunque grande tanto da aver spinto gli amici di sempre a confidare alcune indiscrezioni ai giornali, preoccupati per il rischio che la situazione possa precipitare da un momento all’altro. E che possa rischiare di morire da solo in casa.
Jack Nicholson recluso in casa da un anno: la verità sulle sue condizioni
Come riportato da RadarOnline dopo la sua uscita insieme al figlio Ray per assistere ad una partita di basket, avrebbe chiuso i portoni della sua magione di 300 metri quadri sulle colline di Hollywood, a Beverly Hills, un luogo che l’attore considera il suo “castello”. Il divo di Shining, Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo e Qualcosa è cambiato ha acquistato questo edificio da Marlon Brando per 5 milioni di dollari ed ora i suoi amici temono che possa fare la stessa fine del collega. Considerato uno dei più talentuosi attori della storia del cinema, Marlon è morto in solitudine nella sua lussuosa villa dopo aver vissuto gli ultimi anni con una serie di problemi di salute, dalla forte polmonite che lo ha colpito nel 2001, al diabete, dal sovrappeso all’enfisema polmonare che lo affliggeva da tre anni e che ne causò la morte per crisi respiratoria. E anche di traumi personali, tra la morte per suicidio della figlia Cheyenne, mai ripresasi dall‘uccisione del fidanzato da parte del fratellastro Christian, e dello stesso fratellastro di Cheyenne, per una polmonite fulminante dopo molti anni turbolenti tra carcere e abusi di sostanze stupefacenti.
Ora la ‘maledizione dei Brando’ sembra aver colpito anche Nicholson, che ad eccezione dei due figli Ray e Lorraine che lo vanno regolarmente a trovare e di una manciata di parenti, non incontrerebbe più nessuno. Il problema, dicono gli insider, non sarebbe legato a problemi fisici in quanto si troverebbe in buona forma, bensì alla salute mentale, tanto da spingersi a dichiarare che “il suo cervello è andato”, facendo riferimento alla possibilità che il divo di Hollywood sia affetto da demenza senile.
Gli amici: “Temiamo che possa fare la fine di Brando”
Già nel 2013 si era parlato di problematiche da parte dell’attore nel ricordare le battute che lo avevano spinto a smettere di recitare, voci in seguito smentite. Oggi a distanza di quasi dieci anni, si torna a parlare di questi problemi. “Ha fatto della sua casa il suo castello – si legge sulla rivista online – È come se non volesse più affrontare la realtà”.
Per questo i suoi amici temono che possa fare la fine di Brando, del quale Jack Nicholson è stato per anni vicino di casa prima di comprare, dopo la sua morte, la sua proprietà. “Brando è morto da recluso virtuale (nel 2004 ndr) dopo aver condotto una vita così colorata, e gli amici di Jack stanno facendo i paragoni”.
Articolo di Daniele Orlandi


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