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Su Disney+ arriva la prima supereroina musulmana: "Ms. Marvel è una nerd, tutti i fan si rivedranno in lei"

Sei episodi per raccontare la storia di Kamala Khan, volto della nuova generazione Marvel
Su Disney+ arriva la prima supereroina musulmana: "Ms. Marvel è una nerd, tutti i fan si rivedranno in lei"

Per decenni Hollywood ha rappresentato solo un certo tipo di pubblico, con il risultato che tante persone non sono mai riuscite a vedere sullo schermo un protagonista che gli somigliasse, nell'aspetto fisico o nel background culturale. Ora alcuni studi stanno cercando di recuperare il più possibile e la Walt Disney Company è sicuramente una di queste: da Mulan a Black Panther, da Shang-Chi a Raya e l'ultimo drago fino a Red, tutte le branchie della società stanno lavorando per rendere i propri cataloghi più inclusivi.

L'8 giugno sbarca su Disney+ una serie tv live-action che i fan dei fumetti attendevano da tempo: si chiama Ms. Marvel, come la sua protagonista, la prima supereroina musulmana e di origini sud asiatiche a entrare nell'MCU. Per l'occasione noi di Mashable Italia abbiamo incontrato (virtualmente) il cast, i produttori e i registi del nuovo show.


"La Marvel ci offre un grande privilegio perché non soltanto escono periodiche reinterpretazioni dei fantastici personaggi già esistenti, ma ogni decennio circa c'è un nuovo personaggio che arriva e conquista l'immaginario del pubblico", ha raccontato Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, durante la conferenza stampa internazionale di presentazione della nuova serie. "Negli ultimi tempi ogni volta che stavamo promuovendo qualcosa ci veniva chiesto quando sarebbe arrivata Ms Marvel. Quindi c'è sempre stato chiaro che l'avremmo portata nell'MCU. Quando è nata Disney+ c'è stata data l'opportunità di fare ciò che veramente volevamo: raccontare la sua storia completa in sei episodi".

A spiegare chi è la nuova supereroina (che ha debuttato sui fumetti nel 2013, creata da Sana Amanat, G. Willow Wilson e Adrian Alphona) ci ha pensato lo stesso volto televisivo di Ms. Marvel, Iman Vellani: "Kamala Khan è una sedicenne con dei super poteri. E, ok, questo lo abbiamo già visto. Ma è anche una fan di ogni altro eroe all'interno del canone MCU. Quel fascino e quell'eccitazione sono condivisi dai fan della Marvel nella vita reale, ecco perché è facile mettersi nei suoi panni: quando ottiene i poteri reagisce come faremmo tutti noi". Per quanto riguarda il suo background culturale, Vellani ha spiegato che "la cultura e la religione di Kamala non sono mai state la cosa principale della sua personalità, erano solo una parte della sua vita. È stato lo stesso per me: è una cosa normale della giornata. Mi sveglio, vado a scuola, prego, mangio. Non volevamo fare la serie su una musulmana pakistana, ma su una ragazza fissata con gli Avengers, che scrive fanfiction e che per caso è una musulmana pakistana".

Per essere certi che la rappresentazione fosse accurata, molti sono i talenti musulmani e/o di origini asiatiche che hanno lavorato a Ms. Marvel. Mohan Kapur, ad esempio, interpreta il padre della protagonista e ha dichiarato durante l'incontro stampa: "Questo show è una storia di una famiglia in una terra che non è la sua ma che chiama casa. Penso sia bellissimo che si possa parlare così bene di rappresentazione. Per esempio, c'è una piccola scena in cui vanno in moschea, le scarpe vengono lasciate fuori e al ritorno non ci sono più. È una cosa reale. C'è una parte del mondo che non vede l'ora di veder rappresentate queste cose: il fatto che sia la Marvel a farlo è una cosa enorme per tutte le altre case di produzione. Penso che sarà tutta una montagna russa da qui in avanti".

I primi due episodi della serie sono già disponibili, gli altri arriveranno sulla piattaforma streaming uno a settimana, ogni mercoledì.

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