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Twitter cambia pelle con Notes: addio limite di caratteri, via libera ad articoli e contenuti più ragionati

La novità è in fase di test negli Stati Uniti e dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. A prescindere dall'acquisizione di Elon Musk
Twitter cambia pelle con Notes: addio limite di caratteri, via libera ad articoli e contenuti più ragionati

Dopo il raddoppio degli spazi, con il passaggio dagli originali 140 a 280 caratteri, Twitter si appresta a cambiare pelle e offrire una nuova funzione per pubblicare contenuti più lunghi sullo stile di articoli e post di blog. L'idea è condensata in Twitter Notes, che consentirà agli utenti di condividere e gestire testi più articolati, arricchiti da foto, video e link ma anche con un lungo elenco di elementi per la formattazione dello scritto: dal grassetto al corsivo, fino a sottolineature, collegamenti ed elenchi ordinati.

Poter rilasciare sulla piattaforma articoli in maniera diretta e senza ricorrere a terze parti ha senso per Twitter, perché il cambio di campo nasce dal modo in cui gli iscritti utilizzano il social media per postare informazioni e ragionamenti approfonditi, impossibile da riassumere in 280 caratteri. La diffusione dei thread, con una serie di tweet collegati tra loro in un messaggio di più ampio respiro che gli utenti sono costretti a leggere per tappe ha portato alla comparsa di bot che sintetizzano le sequenze di messaggi in link per favorire la leggibilità (Thread Reader App è il più noto tra i vari).

Chi invece non ha tempo o voglia di confezionare un thread su un tema, rimedia al problema pubblicando uno screenshot di una nota redatta sul proprio smartphone o laptop. Che è una soluzione rapida per chi scrive ma poco utile per Twitter, che non ottiene vantaggi da like e retweet di una nota priva di hashtag e irrintracciabile all'interno del flusso testuale.

Qui sopra un tweet di Jane Manchun Wong, sviluppatrice che nei mesi scorsi avevo scovato la funzione battezzata Twitter Article

Due soluzioni che si potrebbero superare con Twitter Notes, funzione che come riportato da TechCrunch sarebbe già in fase di sperimentazione per un selezionato e ristretto numero di utenti statunitensi. Una mossa che, in caso di esito positivo, preluderebbe al lancio su scala globale entro le prossime settimane che, tempistiche a parte, dovrebbe comunque avvenire proprio per i vantaggi che assicurerebbe agli utenti e alla stessa compagnia. Al riguardo, Twitter non ha commentato le voci, sostenendo però che presto darà informazioni sulla novità.

L'arrivo di Notes segnerebbe, quindi, una svolta per Twitter, anche perché ogni nota potrà essere twittata, retwittata e inviata via messaggio diretto, garantendo agli autori la stessa potenziale viralità del classico tweet, con anzi maggior possibilità di ottenere apprezzamenti in virtù di contenuti più approfonditi e densi di dettagli.

In quest'ottica è facile prevedere che Twitter andrà a sfidare Medium, Wordpress e le altre piattaforme di blogging, a patto di convincere gli iscritti ed eventuali nuovi curiosi del mezzo a pubblicare i propri articoli su un social media aperto ai cambiamenti e costantemente a caccia di novità in grado di incrementare la propria redditività. E che proprio per questo è soggetta a capovolgimenti, anche radicali, per inseguire mire commerciali, senza contare i possibili stravolgimenti che potrebbero arrivare sotto il controllo di Elon Musk.

A proposito della trattativa per l'acquisizione di Twitter, nelle scorse ore è arrivata l'approvazione all'unanimità del consiglio di amministrazione della società alla proposta da 44 miliardi di dollari. Ora la palla passa agli investitori, invitati dai membri della stesso CdA a esprimere un voto favorevole all'operazione. Che numeri alla mano, con il valore del titolo azionario sceso a 38 dollari per azione (rispetto ai 54,20 dollari offerti da Musk) e una capitalizzazione dell'azienda inferiore ai 30 miliardi di dollari, rappresenta una proposta irripetibile e irrinunciabile.

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