HomeFonte

x

x

Il piatto del giorno per Flavio Briatore? Pizza e polemiche

Il piatto del giorno per Flavio Briatore? Pizza e polemiche

Flavio Briatore
Foto: Instagram @briatoreflavio
Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on linkedin
LinkedIn
Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on linkedin
LinkedIn
Il nuovo locale milanese di Briatore ha ricevuto feroci critiche per i prezzi troppo alti delle sue pizze. L'imprenditore non le ha mandate a dire

Per Flavio Briatore le polemiche sono all’ordine del giorno. Questa volta al centro della contesa c’è la pizza e nello schieramento opposto al suo si trova il web, insorto per i prezzi esorbitanti delle pizze del locale che l’imprenditore ha aperto a Milano: il Crazy Pizza. Come spesso accade, Briatore ha risposto alle critiche attraverso un lungo video pubblicato su Instagram. “Come fanno a vendere una pizza a 4 e 5 euro? Cosa mettono dentro queste pizze? Se devi pagare stipendi, tasse, bollette e affitti i casi sono due: o vendi 50mila pizze al giorno o è impossibile. C’è qualcosa che mi sfugge”, ha esordito.

LEGGI ANCHE > Flavio Briatore, lo scatto che nessuno si aspettava: riunito con le sue ex più importanti

Il ristorante in questione è stato inaugurato nei primi mesi del 2022 in zona Moscova a Milano. Briatore ha voluto sottolineare il motivo per cui le sue pizze hanno dei prezzi sopra la norma. Gli ingredienti. Questi sono ciò che fa variare il prezzo dei piatti. L’alta qualità costa, questo è il succo del messaggio che Flavio Briatore ha voluto condividere con i suoi follower. “Questi prezzi si giustificano con i costi delle materie prime di qualità, oltre che per le tasse e il costo dei dipendenti. Siamo partiti da un ragionamento molto semplice: dobbiamo usare i migliori ingredienti possibili e immaginabili disponibili sul mercato”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Flavio Briatore (@briatoreflavio)

 

LEGGI ANCHE > Elisabetta Gregoraci in giallo si allena e manda fuori di testa i fan

L’imprenditore per dar maggior concretezza alla sua tesi ha voluto anche far degli esempi. Ha detto: “Il prezzo al pubblico in un supermercato del Pata Negra, che noi vendiamo con la pizza a 65 euro, costa 300 euro al chilo; il San Daniele che prendiamo noi costa 35/36 euro al chilo; i pelati Strianese 4 euro al chilo, il Gran Biscotto 30/35 euro al chilo, la mozzarella di bufala 15 euro al chilo, la farina più di un euro e cinquanta al chilo”.

LEGGI ANCHE > Coca-Cola Summer Festival, sul palco Mariasole Pollio e Rebecca Staffelli: dove e quando vederlo

Flavio Briatore pizza e polemiche, la risposta getta benzina sul fuoco

Briatore si è giustificato e ha lanciato un messaggio forte e chiaro. Ma come l’avranno presa a Napoli, patria della pizza? Sembrerebbe che i pizzaioli non siano d’accordo con il pensiero dell’imprenditore. Il primo a dire la sua è stato Sergio Miccu, presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, che ha affermato: “Il problema non è a quanto si venda la pizza con l’astice blu, ma a quanto sia giusto vendere una Margherita o una Marinara con ingredienti di qualità”. Da che parte state?

 

Seguici

La nostra app

Ascoltaci

Newsletter

I migliori Rumors della settimana

Ultime Notizie

Zoom

Articoli Correlati