Rassegna Stampa

Perché Allegri ha denunciato l’ex compagna Claudia Ughi

Le storie tese tra gli ex coniugi sull’utilizzo degli assegni di mantenimento dopo il divorzio

Allegri denuncia ex moglie

Cinque anni di assegni di mantenimento che sarebbero stati utilizzati dall’ex compagna non solo per crescere il figlio nato dalla coppia. Questa è l’accusa principale mossa da Massimiliano Allegri nei confronti di Claudia Ughi, la donna con cui ha avuto una lunga relazione (dal 2003 al 2017) e un figlio (nato nel 2011). L’allenatore della Juventus ha denunciato la donna per “appropriazione indebita e per violazione degli obblighi familiari” e il processo inizierà, proprio a Torino, il prossimo 5 luglio.

Allegri ha denunciato l’ex moglie Claudia Ughi, i motivi della causa

Nella causa non si fa riferimento alla legittimità o meno di quella cifra versata mensilmente dal tecnico sul contro della sua ex compagna, ma di come quest’ultima abbia utilizzato quei soldi figli dell’assegno di mantenimento. Come spiega La Repubblica Torino, infatti, l’allenatore contesta la gestione di quei fondi che dovevano essere destinati alla crescita di quel bambino nato nel 2011.

Allegri accusa Ughi di aver tenuto per sé oltre 200 mila euro dei 600 mila versati in cinque anni per il figlio avuto assieme: diecimila euro al mese più svariate altre spese. E di aver usato quelle cifre anche per investimenti finanziari, per l’acquisto di una casa e anche per spese scolastiche per la figlia più grande di lei, avuta da una precedente relazione.

Ed è qui che, secondo i legali del tecnico bianconero, che si sarebbe configurato il reato di “appropriazione indebita”, tema principale del processo che si aprirà il prossimo 5 luglio. Accuse che, però, vengono respinte al mittente dalla donna che, attraverso il suo legale, si difende così:

“Appare anche a prima vista giuridicamente poco sostenibile che si rimproveri a una madre di non ‘pesare con il bilancino’ tra due fratelli conviventi, facendo, come suole dirsi ‘figli e figliastri’, nel momento in cui deve affrontare le spese quotidiane di vita in comune del medesimo nucleo familiare”.

Secondo Claudia Ughi, dunque, quell’utilizzo omogeneo dei soldi inviati mensilmente da Massimiliano Allegri sotto forma di assegni di mantenimento (10mila euro, oltre ad altre spese, comprese quelle per le vacanze) è stato fatto proprio per evitare di creare differenze tra i due figli: quello più piccolo, avuto durante la relazione con l’allenatore (oggi) della Juventus e quella più grande avuta da una precedente relazione.

 

(Foto IPP/imagosport)