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La polemica sul Santuario di Sant’Angelo a Balsorano che invita le donne a pulire dopo la funzione per gli uomini

Fa discutere un avviso sulla bacheca Facebook del Santuario di Sant’Angelo a Balsorano (L’Aquila) rivolto alle donne interessate a “salire per pulire i locali dopo l’esperienza degli esercizi spirituali per uomini”

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“Si invitano le donne che lo desiderano a salire a S.Angelo sabato 14 maggio per pulire i locali del santuario dopo l’esperienza degli esercizi spirituali per uomini. Chi desideri partecipare lo comunichi subito”. Fa discutere l’avviso virtuale affisso sulla bacheca Facebook del Santuario di S. Angelo a Balsorano (L’Aquila), al quale in molti hanno risposto, sì, ma per far notare la matrice profondamente sessista di quanto scritto.

La polemica sul Santuario di Sant’Angelo a Balsorano che invita le donne a pulire dopo la funzione per gli uomini

“Quindi dopo gli esercizi spirituali per le donne puliranno gli uomini?”, chiede qualcuno, mentre una utente ironizza: “Solo quelle che lo desiderano. Come siete carini a non costringerci”. “C’è l’usanza verso metà percorso – risponde una donna che dimostra di aver partecipato diverse volte all’evento – di gettare un sassolino all’andata su una roccia come in segno di scacciare il demonio, c’è anche un’altra bella usanza ma che ho timore ad esporre perché dati gli animi ho paura che qualcuno chiami anche i servizi sociali, cioè che quando i bambini o qualcun altro sale per la prima volta, si usa dopo pranzo che lavi un piatto in segno di collaborazione”. “Noi sappiamo – prosegue l’utente – che ‘le donne che vogliono salire a pulire’ era il modo per comunicarci, come da anni oramai, che c’era una giornata per noi! Sapete perché è stato chiesto di dare conferma? Perché anche in quel giorno il pranzo è preparato dal direttivo per servire il pasto alle partecipanti”. In difesa del Santuario anche le parole della sindaca di Balsorano Antonella Buffone:

“Sono rammaricata che un semplice invito del Parroco, negli anni passati inosservato, abbia dato origine oggi ad una polemica priva di fondatezza. Il paese ha sempre risposto coeso, su base volontaria, in tutte le attività per il nostro Santuario con l’intento di custodirne il patrimonio artistico e religioso. Le tradizioni del nostro Santuario sono sempre state rispettose di quella reciprocità che contraddistingue la nostra vita religiosa e la nostra vita civile. Vita civile che, infatti, ha espresso come sindaco una donna. La fonte anonima e, quindi, priva di personalità ha scritto, ovviamente, con il chiaro intento nel periodo preelettorale di sfruttare la comunità cattolica del nostro paese, forse a fini politici. Riprovevole!! Colgo l’occasione per esprimere a nome di tutti i cittadini di Balsorano solidarietà al nostro Parroco Don Silvano Casciotti e al Direttivo del  Santuario di Sant’Angelo”.