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Anna Falchi su catcalling e Alpini: “Se mi fischiano sono contenta, lasciamo che siano maschi e un po’ rozzi” | VIDEO

Quello che Anna Falchi non capisce è che è proprio il consenso la discriminante: se lei è contenta gesti come quelli degli Alpini sono molestie per le donne che non volevano subirli

anna falchi alpini catcalling 1

Sono due donne molto diverse, fanno due lavori molto diversi eppure Anna Falchi e Elena Donazzan hanno in comune la visione di quello che è successo a Rimini durante il raduno degli Alpini, e in generale l’opinione verso il cosiddetto catcalling.

Anna Falchi su catcalling e Alpini: “Se mi fischiano sono contenta, lasciamo che siano maschi e un po’ rozzi” | VIDEO

Cosa ne penso del catcalling e degli uomini che ti fischiano per strada? “Viva, sono contenta, non mi offendo per niente, dopo i cinquant’anni poi che ne fossero. E poi magari sono pure carucci quelli che mi fischiano. Mi piace, mi fa sorridere”. La pensa così Anna Falchi, conduttrice e showgirl, che ieri a Un Giorno da Pecora, su Radio1, ha detto cosa ne pensa sulle denunce dopo la contestata adunata degli Alpini. “Noi donne ci lamentiamo che gli uomini non siano virili e non ci corteggino. Se gli mettiamo tutta questa pressione, poi sono terrorizzati. Lasciamo che siano maschi e anche un po’ rozzi”, ironizza. “Sono una donna di mezz’età… Sono fuggita dall’Italia per non pensarci, non c’è nulla da festeggiare…. Il declino… Una ex sex symbol…. ma ai Fatti Vostri mi hanno festeggiato. Non festeggio il compleanno da quando avevo 24 anni. Ora ho la crisi di mezz’età, mi sento ‘pischella’ e mi sento 10 anni in meno… Mi sento ancora un sex symbol? No, no. Ho già dato”, dice, e poi spiega cosa farebbe a parti invertite: “Mi è capitato di abbassare il finestrino, avvicinare un bell’uomo e dirgli: ‘ehi, ciao bel ragazzo, dove vai senza di me?’ Poi dopo sono andata via vergognandomi…”