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Slender Man: la creatura leggendaria

Tra le tante leggende metropolitane che potrete trovare nel web, forse non siete a conoscenza del fatto che ci sono delle persone che credono nello Slender Man, una figura paranormale che pare esista da secoli. Ma chi è questo Slender Man e perchè tante persone legano la sua presunta apparizione a molte leggende metropolitane in circolazione?

Slender Man: la sua identità e il suo comportamento

Slender Man è un essere maschile che ha delle sembianze umane ma con braccia e gambe molto sottili e lunghe. Alcuni dicono che abbia 8 tentacoli neri sulla schiena, anche se molti sono in disaccordo su queste caratteristiche. In tutte le storie che troviamo questo essere viene descritto con un completo totalblack, snello e con gli arti allungabili.

Arti e torso si allungano per indurre la vittima in uno stato di ipnosi, fermata e bloccata senza poter fare nulla. Slender Man ha anche la capacità di arricciare le dita e non lascia mai tracce delle sue vittime, sembra che le porti in un posto lontano, anzi proprio in un’altra dimensione.

Le origini di Slender Man: Da dove viene e perchè?

Ora che abbiamo capito chi è questa figura leggendaria, dobbiamo capire da dove proviene. Il primo ritrovamento relativo alla sua storia deriva da delle pitture rupestri che risalgano al lontano 9000 a.C., situate in un parco a nord-est del Brasile. I dipinti raffigurano un essere molto alto che tiene per mano un bambino.

Il secondo ritrovamento collegato allo Slender Man risale al 3100 a.C. circa, nel Basso Egitto, in cui viene denominato “Ladro degli Dei” o “Ladro di Kuk”. Incisioni raffiguranti il Ladro sono state trovate proprio nella tomba del faraone, non a caso si diceva che lui stesso avesse avuto qualche genere di incontro con questo essere.

Insomma lo Slender Man è diventato un vero e proprio fenomeno delle leggende più famose, la sua descrizione è così ben definita da sembrare proprio reale!

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