Assegnata in Commissione Affari sociali della Camera la proposta di legge a firma Andrea Casu (PD) ed altri: «Disposizioni per il contrasto delle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito mediante l’applicazione delle tecniche di “spinta gentile”» (3543). E’ previsto il parere delle Commissioni Affari costituzionali, Bilancio, Finanze e Politiche dell’UE. Di seguito il testo della pdl:

PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
(Oggetto e finalità)

1. La presente legge promuove e incentiva azioni di contrasto delle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito attraverso l’applicazione delle tecniche di « spinta gentile », come definite ai sensi dell’articolo 2.

2. Lo Stato, per il raggiungimento delle finalità di cui al comma 1, promuove, sostiene e finanzia azioni volte a favorire meccanismi di autoesclusione dei giocatori dal gioco e a contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo, anche semplificando le modalità di adesione al registro unico delle autoesclusioni dal gioco a distanza istituito ai sensi dell’articolo 24, comma 17, lettera e), della legge 7 luglio 2009, n. 88.

Art. 2.
(Definizione)

1. Ai fini della presente legge per tecniche di « spinta gentile » si intende l’insieme delle tecniche volte a orientare il comportamento individuale e collettivo, partendo dalle tendenze psicologiche degli individui, al fine di stimolarli a compiere scelte che favoriscano il loro benessere individuale e il benessere della collettività, senza introdurre proibizioni che impediscano l’accesso ad altre opzioni e senza modificare gli incentivi economici connessi ai comportamenti in questione.

Art. 3.
(Istituzione dell’unità nudge giochi pubblici)

1. Presso il Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un tavolo tecnico, denominato « unità nudge giochi pubblici », composto da funzionari del Ministero del- l’economia e delle finanze nonché da esperti con diversa preparazione in materia di scienze comportamentali, tra cui l’economia comportamentale, la psicologia, la sociologia, e in materia di ricerca sui consumatori.

2. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell’economia e delle finanze nomina, con proprio decreto, i componenti dell’unità di cui al comma 1. Con il medesimo decreto sono stabiliti i criteri per la nomina del presidente dell’unità e la durata degli incarichi.

3. Ai componenti dell’unità di cui al comma 1 non spettano compensi, indennità, gettoni di presenza o altri emolumenti comunque denominati.

4. L’unità di cui al comma 1 individuaazioni e interventi volti a favorire l’accesso ai meccanismi di autoesclusione dei giocatori dal gioco e contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo attraverso le tecniche di « spinta gentile ».

5. Ai lavori dell’unità di cui al comma 1 possono partecipare anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore dei giochi pubblici e ogni altro portatore di interesse che, per formazione, esperienza e conoscenze tecniche, possa fornire contributi.

6. Le proposte e le indicazioni dell’unità di cui al comma 1 sono trasmesse al Ministro dell’economia e delle finanze ai fini della loro pubblicazione nel sito internet del Ministero dell’economia e delle finanze. Il Ministro dell’economia e delle finanze, entro sei mesi dalla data di trasmissione, adotta le iniziative necessarie per la loro attuazione e per l’eventuale adeguamento delle disposizioni vigenti, utilizzando a tali fini le risorse del Fondo di cui all’articolo 4.

Art. 4.
(Istituzione del Fondo nudge giochi pubblici)

1. Per le finalità di cui alla presente legge, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, un fondo, con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022, denominato « Fondo nudge giochi pubblici », destinato a finanziare le iniziative individuate ai sensi dell’articolo 3, comma 6.

Art. 5.
(Relazione alle Camere)

1. Il Ministro dell’economia e delle finanze presenta alle Camere una relazione annuale sullo stato di attuazione delle iniziative individuate ai sensi dell’articolo 3, comma 6, nonché sulla loro efficacia rispetto alle finalità di cui alla presente legge.

Art. 6.
(Copertura finanziaria)

1. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, pari a 3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell’ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’economia e delle finanze.

2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 7.
(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.