Insieme per il futuro, anche se divisi dalla scissione del Movimento 5 Stelle. È lo strano caso dei deputati Maria Pallini e Giovanni Currò, fino al pomeriggio di martedì uniti nella vita, saranno presto sposi, e anche nella politica.

Dopo una relazione di alcuni anni Pallini, deputata campana di Avellino, e Currò, di Como, avevano deciso di convolare a nozze. Ma l’unione nella vita, che sarà celebrato sabato, non segue quella politica. 

Pallini ha infatti deciso di seguire l’esodo dei fedelissimi del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, abbandonando la nave contiamo dei 5 Stelle per trasferirsi nel gruppone alla Camera di ‘Insieme il futuro’. Currò invece è rimasto fedele al Movimento, restando tra le fila dei pentastellati. 

La pluralità di pensiero è un valore aggiunto” di questo Paese, ha spiegato all’agenzia Agi Currò, che ha conosciuto la sua futura moglie durante la discussione del dl dignità. “Lavoro e famiglia sono due cose separate“, spiega ancora il deputato, che con la futura moglie ha anche un figlio di un anno e mezzo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Maria Pallini (@maria.pallini84)

Come ricorda Repubblica, tra le fila pentastellate in questi anni sono nati diverse storie: l’ex reggente politico Vito Crimi e Paola CarinelliMatteo Mantero e Silvia Giordano (poi entrambi usciti per accasarsi in Potere al popolo), Riccardo Ricciardi e Gilda Sportiello.

La storia politico-amorosa più nota di tutte però tra coppie ‘nemiche’ in Parlamento resta quella tra il plenipotenziario Pd in Puglia Francesco Boccia e Nunzia De Girolamo. Ex Popolo delle Libertà, poi nel Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e quindi ritornata ‘a casa’ nel partito di Berlusconi, nel 2018 con la mancata rielezione smette di fare politica attiva iniziando quella di giornalista e conduttrice, col matrimonio con Boccia che è rimasto saldo nel tempo.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia