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13 mag 2022

Edilizia e legno tra luci e ombre: "Ripresa e sicurezza, doppia sfida"

Olimpiadi, Pnrr ma anche rischio infiltrazioni e troppi morti al congresso FenealUil con “Il Giorno“

13 mag 2022
andrea gianni
Economia
L’intervento dell’assessore al Lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello
L’intervento dell’assessore al Lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello
L’intervento dell’assessore al Lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello
L’intervento dell’assessore al Lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello

Milano - Su 36 infortuni mortali in Lombardia, otto hanno strappato la vita a lavoratori dell’edilizia, tra cui sei solo nella Città metropolitana di Milano. L’impennata dei costi dell’energia e delle materie prime soffocano la ripresa, bloccando cantieri e bandi pubblici, di un settore che a livello nazionale fino a poco tempo fa scontava la mancanza di oltre 200mila operai. E all’orizzonte ci sono le sfide, per la Lombardia, legate alla partita delle Olimpiadi invernali e del Pnrr, con una pioggia di fondi in grado di attirare gli appetiti dei clan. Sono alcuni dei temi al centro del diciottesimo congresso della FenealUil Milano, Cremona, Lodi e Pavia che ieri, a Palazzo Castiglioni, ha chiamato a raccolta i rappresentanti dei lavoratori dell’edilizia e del legno. La fotografia di un settore fra luci e ombre, con i bonus che hanno innescato una crescita segnata anche dal proliferare di aziende opache e improvvisate.

"Sulla sicurezza nei cantieri stiamo cercando di attualizzare i protocolli esistenti", ha spiegato il viceprefetto di Milano Alessandra Tripodi. "Le norme e i protocolli, però, non risolvono un problema che è culturale e di responsabilità individuale e collettiva". Il modello Expo in materia di antimafia potrebbe essere applicato anche ai Giochi del 2026, ma "la situazione è più complessa" perché a differenza dell’evento del 2015 "le opere non sono concentrate solo a Milano e la stazione appaltante ha sede a Roma". Secondo l’assessore al Lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, il protocollo Expo è un "modello da seguire", per affrontare sfide anche al centro del Patto per il lavoro da poco siglato. Il segretario generale lombardo della FenealUil, Enrico Vizza - preceduto dall’intervento del segretario generale lombardo Uil Danilo Margaritella e del segretario nazionale Pierpaolo Bombardieri – ha sollecitato "accordi e protocolli con le istituzioni, strumenti innovativi sul controllo dell’accesso ai cantieri e sulla formazione aggiuntiva anche per i lavoratori non edili" perché "nel 2022 non si può ancora morire di lavoro".

Per i controlli bisognerebbe "sfruttare gli algoritmi" e far dialogare le banche dati, per concentrare le poche forze sulle situazioni più a rischio. Sfide sul tavolo affrontate anche durante la tavola rotonda moderata dal direttore del Giorno, Sandro Neri. A confronto rappresentanti dell’associazione dei Comuni Anci, dell’associazione dei costruttori Assimpredil Ance, della Cassa edile, i segretari generali milanesi della Fillea-Cgil Katiuscia Calabretta e della Filca-Cisl Alem Gracic e il presidente della commissione Antimafia di Palazzo Marino Rosario Pantaleo. "Il Pnrr dovrà essere rimodulato – spiega il vicepresidente di Ance Paolo Riva – adeguandolo agli aumenti del costo dell’energia e delle materie prime".

 

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