Contenuto sponsorizzato

Caro bollette, al via gli aiuti per le famiglie in difficoltà. Spinelli: "Ridurre l'effetto negativo dei costi energetici, sostenendo il potere d'acquisto dei nuclei famigliari"

Il Ristoro costi energetici è un aiuto previsto dalla Pat, a favore dei nuclei familiari la cui condizione economica si è aggravata per l’eccezionale aumento dei costi energetici. Da lunedì 16 maggio alle 9 sarà infatti possibile presentare le domande. Sarà un extra assegno unico provinciale

Di F.C. - 14 May 2022 - 11:52

TRENTO. Arrivano gli aiuti alle famiglie sul caro-bolletteda lunedì 16 maggio alle 9 sarà infatti possibile presentare le domande.

 

"L'aiuto potenzialmente riguarda molte famiglie - ricorda l'assessore allo sviluppo economico ricerca e lavoro Achille Spinelli - e intende dare loro un aiuto per ridurre l'effetto negativo del caro-bollette e sostenerne il bilancio familiare, dunque anche il potere d'acquisto. Si tratta di una misura iniziale dopo la quale potrebbero esserci altri interventi".

 

Il Ristoro costi energetici è un aiuto previsto dalla Provincia autonoma di Trento, a favore dei nuclei familiari la cui condizione economica si è aggravata per l’eccezionale aumento dei costi energetici.

Ne potranno usufruire le famiglie che non hanno i requisiti per accedere alle compensazioni integrative temporanee sui costi di luce e gas stabilite dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) per l’anno 2022 e che nell’anno 2021/22 non sono beneficiare di assegno unico provinciale. Si tratta di un aiuto che esula dall'assegno unico provinciale.

 

Tra i requisiti da rispettare il nucleo familiare, la cui verifica è effettuata con riferimento alla situazione esistente al 30.04.2022, se non diversamente specificato, ci sono quelli di non deve aver presentato domanda per l’assegno unico provinciale entro il 30 aprile 2022 per il periodo decorrente dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022.

 

Sono ammessi anche quei nuclei familiari che pur avendo presentato domanda di assegno unico provinciale, questa risulta chiusa entro il 31.03.2022 e non possiede i requisiti per essere beneficiario delle compensazioni integrative temporanee sui costi di luce e gas stabilite da Arera per l’anno 2022.

 

L’importo del ristoro è variabile in funzione della composizione del nucleo familiare e del reddito lordo familiare (che non può essere oltre i 55.000 euro lordi per poter accedere al bonus) e può essere di 200 o 250 euro.

 

Per maggiori informazioni, per conoscere i requisiti necessari e per presentare le domande basta andare sul sito (Qui il link) attivo da lunedì 16 alle ore 9.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 26 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ricerca e università
27 maggio - 20:30
Dai risultati della ricerca presentata a Innsbruck emerge un chiaro divario tra Nord e Sud dell'Euregio per lo stress fisico, mentre è [...]
Politica
27 maggio - 20:54
Fratelli d'Italia ha voluto lanciare anche in Trentino la staffetta informativa, "Onda Tricolore contro le mafie", promossa dai Dipartimenti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato