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SpaceX Starship, Super Heavy, quando il test orbitale? | Starbase update

14 Maggio 2022 11

Ormai è passato quasi un altro anno dal fatidico annuncio di Elon Musk, che nel 2021 e proprio in questo periodo dichiarava come "imminente" il primo test orbitale della navicella Starship di SpaceX. Già al tempo si sospettava che l'eccentrico miliardario avesse fatto una della sue 'sparate' e fu lui stesso a confermarlo tra le righe poco tempo dopo, dicendo sostanzialmente che certe esagerazioni fanno parte del suo modo di essere.

Nonostante tutto, i ritardi si accumularono per svariate ragioni, da una parte legate agli sviluppi dei mezzi protagonisti, dall'altra ai percorsi burocratici legati a doppio filo alla FAA statunitense, necessari per l'organizzazione di un volo così complesso.

A conti fatti, ad oggi ancora non abbiamo conferme o date certe, ma il 2022 potrebbe realmente essere l'anno giusto e proprio di recente il presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, ha fornito aggiornamenti in tal senso, confermando non solo che i lavori procedono nel verso giusto ma anche che il test orbitale è più vicino di quel che si possa pensare. Sarà davvero così? Vediamo qual è lo stato reale dei lavori a Starbase.

TEST ORBITALE ENTRO LUGLIO 2022?

È questa l'ipotesi che si sta facendo strada e non è campata a caso, poiché a fornire delle nuove tempistiche è la presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, che qualche giorno fa ha affermato che la società ora si aspetta che Starbase sia pronta per il primo tentativo di lancio orbitale di Starship già a giugno o luglio, sostanzialmente anticipando le previsioni del programma di lancio di circa due mesi.

Nonostante la buona notizia, a giudicare dallo stato dei lavori, è evidente che SpaceX dovrà affrontare ancora una vasta gamma di problematiche e test, sia per Starship sia per Super Heavy, nonché venire a capo di una serie non indifferente di revisioni burocratiche. A conti fatti è impossibile non pensare che, nonostante i buoni propositi, sia molto più coerente collocare il primo lancio orbitale di Starship a non prima di 3-6 mesi da oggi, spostando di fatto l'evento al prossimo autunno. Ma SpaceX ci ha abituato a sorprese al di là di ogni previsione e sappiamo che potrebbe tecnicamente accelerare sulle questioni hardware, ma ciò significherebbe tentare l'impresa con test parziali e meno certezza di successo. Tuttavia, anche il più ottimistico degli scenari è ancora strettamente legato a fattori burocratici in gran parte al di fuori del controllo dell'azienda.

E ritorniamo al vero collo di bottiglia rappresentato dalla valutazione ambientale programmatica (PEA) in 5 punti che spetta alla FAA statunitense (l'equivalente del nostro ENAC), il cui lavoro si protrae dallo scorso anno e che di fatto è responsabile del rilascio della licenza di lancio. Tenendo a freno l'entusiamo, è bene ricordare che si tratta di un compito senza precedenti, poiché si parla del razzo più potente mai costruito dall'uomo e soprattutto a opera di un'azienda privata. SpaceX è abituata ad affrontare processi burocratici di questa tipologia, ma ad oggi è realmente difficile fare previsioni sensate non avendo precedenti di questa portata. Ci sono però alcune evidenze che aprono spiragli interessanti, sappiamo ad esempio da quanto riportato nella dashboard online della FAA che quattro dei cinque processi principali da affrontare sono stati superati, mentre per l'ultimo passaggio burocratico e l'approvazione dei documenti restanti si parla già di un termine, fissato al 31 maggio 2022.

Ma è bene ricordare ancora una volta che il superamento delle questioni legali non sarà sinonimo di via libera al lancio. La FAA stessa dice infatti che il completamento dei processi PEA non sarà garanzia di un permesso definitivo e qualunque intoppo, al momento non prevedibile, potrebbe ritardare ulteriormente il tutto.

Cosa significa tutto ciò? Che nonostante le previsioni ottimistiche della Shotwell, il lancio di Starship potrebbe avvenire in un lasso di tempo davvero ampio, che non esclude un rimando dell'operazione al prossimo autunno. E poi c'è l'ultima questione e non ha nulla di burocratico, ma riguarda lo stato dei mezzi da utilizzare per il test orbitale. A che punto sono i prototipi di Starship e Super Heavy?

I LAVORI SU SUPER HEAVY SONO ANCORA IN CORSO

Di fatto Starship e Super Heavy non sono pronti ad affrontare il lancio orbitale e in effetti, le problematiche burocratiche sono solo una parte dell'equazione. Nonostante i progressi con Super Heavy negli ultimi due mesi, lo stato attuale di questi ultimi mostra senza dubbio alcuno che non sarà possibile procedere nel mese di maggio, anche nell'assurda eventualità di avere i documenti pronti alla mano e il via libera dalla FAA.

Lo sviluppo di Super Heavy Booster 7 è stato piuttosto travagliato e dopo il suo arrivo sul sito di lancio, datato 31 marzo, è stato oggetto di alcuni test non sempre positivi, che hanno costretto l'azienda a riportarlo nell'hangar per modifiche e riparazioni. Parliamo nello specifico del test criogenico, il cui ultimo successo risale a pochi giorni fa. Dopo il 6 maggio, giorno in cui il prototipo di Super Heavy è stato riportato sul launch pad, i test criogenici superati sono stati 3 e l'ultimo risale all'11 maggio. Prove di questo tipo sono necessarie alla valutazione della resistenza dei serbatoi e vengono eseguite mettendo sotto stress i componenti, caricandoli con tonnellate di azoto e ossigeno liquido per simulare le caratteristiche termiche e meccaniche di un vero propellente infiammabile. La sequenza di successi è un buon segno, tuttavia, la prova più importante, quella dello Static Fire Test, potrebbe richiedere qualche mese per essere portata a termine.

E poi va considerato che Super Heavy dovrà probabilmente completare i test su 33 motori prima di poter essere considerato sicuro e pronto per il volo, ma fino a oggi non sono mai stati testati più di 6 motori contemporaneamente. Non è nemmeno sicuro che il Booster 7 sarà quello designato al lancio orbitale, infatti, sulla base dei prossimi test, SpaceX potrebbe decidere di operare modifiche importanti e passare direttamente all'utilizzo di Booster 8, evento che farebbe certamente slittare il lancio orbitale alla fine dell'autunno.

STARSHIP E SITO DI LANCIO

Per quanto riguarda il prototipo di Starship siamo sicuramente in uno stato più avanzato rispetto a Super Heavy, ma ciò non toglie che dovranno essere eseguiti ulteriori test sul banco di prova prima di procedere al lancio orbitale vero e proprio. A quanto pare la protagonista sarà Starship SN24 e SpaceX si è adoperata tra la settimana finale di aprile e quella iniziale di maggio per completare le modifiche principali.

Tuttavia, nemmeno Starship può essere definita pronta ed è ragionevole credere che saranno necessari almeno altri due mesi per completare le operazioni minime e dichiararla idonea al volo orbitale. C'è poi la questione relativa al sito di lancio e al modus operandi che SpaceX porterà avanti per il test orbitale. Nonostante i lavori sul sistema di cattura, ad esempio, non è chiaro se l'azienda voglia tentare il recupero del booster con la nuova torre di lancio o se deciderà infine per un ammaraggio come da progetto iniziale. Anche il pad di lancio potrebbe necessitare di ulteriori modifiche per resistere al peso dello stack di Starship e Super Heavy a pieno carico e le migliaia di tonnellate di spinta che dovrà sopportare.

A conti fatti le previsioni della Shotwell appaiono molto più ottimistiche del previsto e il buon senso ci spinge a pensare che dovremo ancora una volta attendere la fine dell'estate e sperare che non si verifichino altre complicazioni.


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Commenti

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LaVeraVerit�
si parla del razzo pi� potente mai costruito dall'uomo

Perch� dite fesserie? Perch�?

Non state parlando di un dettaglio, state parlando della caratteristica principale/pi� nota quando si parla di razzi, esponendovi alle critiche da parte del primo cretino che passa (eccomi, presente!). Che vi costa spingere due tasti e documentarvi prima?

Il Saturn-V � il razzo pi� potente che abbia mai volato, e anche dopo il Falcon Heavy e SLS 1 sar� ancora il pi� potente. Saturn aveva una spinta al decollo di 35.100 kN e una capacit� di carico utile di 140 tonnellate.

Il Falcon Heavy avr� una spinta al decollo di 22.800 kN, inferiore sia a SLS che a Saturn-V, avr� un carico utile di 63,8 tonnellate.

MatitaNera

Marte � vicino

ally

beh allora confidiamo negli italiani e nel loro M10 funzionante visto che quelli di spacex e adolf musk (!) sono una manica di falliti...

Norman Tyler

i motori LOX/LCH4 sono un unicorno che si insegue ( per ovvi motivi ) a partire dai Russi negli anni 90 (RD-0120-CH Kosberg LOx/LCH4 e successori) dai cui concetti praticamente deirvano quelli attuali dopo che Darpa a Nasa mollarono la cosa intorno al 2006 (se non ricordo male) ...e rimane il fatto che ancora non funziona per quello che deve fare dopo di che , scusa e perdono se ho toccato Adolf Musk non lo far� pppi�pppi�

Alain

Quando si replica credo sia meglio evitare generalizzazioni. Lo sviluppo del motore, da quanto ufficialmente comunicato, � iniziato nel 2009, ovvero 13 anni fa. Il motore Raptor, nella sua prima versione, � stato testato (un test simile a quello del citato M10) per la prima volta nel 2016. 6 anni fa. E lo scorso anno 3 di questi motori hanno portato il prototipo SN15 fino a un altezza di 10 km per poi farlo atterrare. Ora i nuovi prototipi (di cui Super Heavy e Starship SN24 fanno parte) hanno la seconda generazione di Raptor (nelle due configurazioni) il cui sviluppo � degli inizi del 2021. Io non so di quali decenni parli. A me la scala temporale sembra molto pi� piccola.
Tralasciando questo "dettaglio", definire mero bench test un belly flop eseguito con successo, mi sembra abbastanza riduttivo. Allora cosa sarebbe quello del M10? Persino l'accensione del SLS � pi� significativa (e sono note le vicende della famosa valvola dell'elio che sta costringendo a intervenire dopo lo static fire).
Poi, per carit�, "addosso a Musk, il rettiliano che cadde sulla terra". Per carit�!

RubenDias79

Non c'e l'haiiii...

Norman Tyler

non voglio iniziare una lunga e inutile diatriba di "pensiero laterale" , ma quello che � scritto nell'aritcolo ( che essendo HD blog potrebbe essere una "libera" traduzione di qualcosaltro ) sembra chiaro ... stanno cercando di fare un booster per un super razzo con un motore che � in sviluppo da decenni ed � quello che al momento non c'� ( semplicemnte quello che serve come booster per alzare il belinone ...da quello che � scritto li ...non c'� ) l'hop e il belly flop sono stati effettuati con meno motori e , scusa ne , sono poco pi� di un bench test ...poi per carita "hail Elon che ci porter� sulle stelle " per carit�

Alain

Di volare veramente ha volato gi�. Ti ricordo che Starship, con i vari prototipi, � dotata degli stessi motori Raptor del Super Heavy, ovvero tutti a LOX/CH4 e che addirittura SN10 � atterrato sano e salvo sul PAD. Non � stato un test orbitale, vero, ma l'hop e il belly flop sono stati eseguiti perfettamente.

Norman Tyler

eh beh zitti zitrti finisce che i primi a far davvero volare un motore LOX/LCH4 saranno gli Italiani con il piccolo ( ma funzionante ) M10

Dario Perotti

Non ce l'hai.

caxio

ma dove vai se il motore a curvatura non lo hai
https://media2.giphy.com/me...

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