Bonus 500 € per i lavoratori | Si potrà accumulare a quello dell’anno precedente per un totale di 1000 €

Una buona notizia per oltre 650mila lavoratori, soprattutto perché si pensava che questo bonus venisse abolito

Gli ultimi due anni, a partire dalla nascita della pandemia da Covid-19, saranno ricordati come gli anni dei bonus. Ne è arrivato di ogni tipo e per ogni settore. Ecco invece un bonus che non ha a che fare con la pandemia, che coinvolge una platea assai ampia di lavoratori.

Bonus (web source) 21.6.2022 direttanews
Bonus (web source)

Questo proliferare di incentivi e sgravi sta spingendo l’Agenzia delle Entrate alla promozione dell’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti. L’Agenzia delle Entrate, inoltre, intensifica i controlli anti-frode su bonus e ristori.

E’ uno degli indirizzi operativi agli uffici inviato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini. Sarà promosso l’adempimento spontaneo, con l’incremento delle lettere di invito a mettersi in regola. L’attività di controllo sarà rivolta in particolare sulle frodi, attuate sia con l’utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta che con l’accesso illegittimo ai contributi a fondo perduto. E ai ristori contro le conseguenze economiche della pandemia.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che con l’obiettivo di ridurre il tax gap, in linea con le indicazioni contenute nell’Atto di indirizzo 2022-2024 e coerentemente con le previsioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si darà ulteriore impulso, da una parte, alle comunicazioni per agevolare l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti e, dall’altra, alle attività di controllo. In particolare, le comunicazioni saranno supportate anche da nuovi strumenti di data analysis.

500 euro per i lavoratori

Non è collegato alla pandemia, ma è un bonus che interessa milioni di italiani quello relativo alla carta del docente. Proprio in questi giorni è stato scongiurato il taglio della carta del docente, inizialmente previsto dal testo del Governo.

Una buona notizia per oltre 650mila docenti di ruolo: un punto d’intesa, con le relative “coperture”. Un taglio scongiurato fino al 2024. La carta mette a disposizione di ogni docente di ruolo 500 euro all’anno per il proprio aggiornamento, ed è una delle innovazioni introdotte dalla riforma de la “Buona scuola” più apprezzate dal corpo docente.

I docenti di ruolo avranno rinnovato, nel prossimo settembre, il bonus di 500 euro nella carta del docente. Chi non spenderà, entro il 31 agosto 2022, il bonus di 500 euro dell’anno scolastico 2021/2022, avrà comunque a settembre prossimo un saldo di 1000 euro da potere spendere entro e non oltre il 31 agosto 2023.

Carta del docente (web source) 21.6.2022 direttanews
Carta del docente (web source)

Ricordiamo brevissimamente come possono essere spesi i soldi della carta del docente. Libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale; hardware e software; iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, purché riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione.

E, ancora, iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ma anche corsi post lauream o a master universitari riguardanti il profilo professionale. Infine, biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, nonché musei e mostre.

All’interno del provvedimento il Senato ha introdotto alcuni miglioramenti, come le modifiche del percorso di formazione degli aspiranti docenti o quelle per il sostegno. Interessanti anche le soluzioni individuate sia per l’abilitazione dei docenti delle scuole paritarie che per il concorso riservato agli insegnanti di religione, precari da troppo tempo.

Valutata positivamente anche la scelta di archiviare il concorso a crocette. Sulla riduzione dell’organico si registra un piccolo passo avanti riconducendo in capo al Ministero dell’Istruzione e non al Mef la responsabilità di individuarne forme e modi.