Vedova ed eredi hanno diritto a questa somma | Ma non lo sa nessuno

Per chi ha subito un lutto, lo sappiamo bene, la questione economica è l’ultima delle preoccupazioni. Ma ecco cosa c’è da sapere

C’è una somma che chi è stato colpito da un lutto può ottenere. Ma in pochi conoscono questa normativa. E, quindi, pochissimi, in Italia, hanno attivato questo diritto previsto dal nostro sistema assistenziale. Ecco di cosa si tratta.

Pensione in caso di lutto (web source) 22.6.2022 direttanews
Pensione in caso di lutto (web source)

Per chi ha subito un lutto, lo sappiamo bene, la questione economica è l’ultima delle preoccupazioni. Ma comunque sia, il nostro sistema assistenziale prevede il pagamento della pensione di reversibilità. Questa attiva il 70% della retribuzione per un solo figlio. 80%, coniuge e un figlio ovvero due figli senza coniuge. 100% coniuge e due o più figli ovvero tre o più figli. 15%, infine, per ogni altro familiare, avente diritto, diverso dal coniuge, figli e nipoti.

Come sappiamo, la pensione di reversibilità, spetta principalmente al coniuge e ai figli ed equiparati, che alla data della morte del pensionato o dell’assicurato alla gestione Inps, non siano diventati maggiorenni. Per questi ultimi, infatti, il requisito anagrafico, è essenziale per poter accedere a tale prestazione. Una misura assistenziale che, peraltro, recentemente è stata oggetto di dibattito.

Ma, alla fine, la fumata bianca con la buona notizia. “La misura è stata già oggetto di diversi interventi di riduzione. Quindi, non penso sia oggi opportuno ritornare sul tema” ha detto recentemente il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, parlando della reversibilità della pensione in un’intervista sull’ultimo numero di Previndai Media Player, la newsletter multimediale del fondo pensione dei dirigenti industriali. Ma non tutti sanno che la pensione di reversibilità non è l’unico strumento economico che corre in aiuto di chi ha subito un lutto importante.

Le prestazioni assistenziali

Il nostro sistema, infatti, prevede anche un’altra prestazione che viene regolamentata ed erogata dall’INAIL. Ma in pochi sembrano conoscere questa norma preziosa. Si tratta della rendita ai superstiti e consiste in una prestazione assistenziale prevista dall’articolo 85 del T.U. sull’assicurazione dagli infortuni sul lavoro.

Inail (web source) 22.6.2022 direttanews
Inail (web source)

Ovviamente viene attivata nel caso in cui il lavoratore muoia per incidente sul posto di lavoro. In tal caso i superstiti possono attivare la rendita fino al 100% della retribuzione. Se il superstite è solo il coniuge, si arriva al 50% della retribuzione. Ma i figli possono avere diritto fino al 20% ciascuno.

Tuttavia, le recenti pronunce giudiziarie ci dicono che per questo tipo di rendita non si attiva un meccanismo automatico, con una semplice domanda. I superstiti dovranno infatti dimostrare all’INAIL (o al giudice, in caso di contenzioso giudiziario) che il proprio caro sia deceduto a causa di infortunio sul lavoro oppure a causa di una malattia contratta per via dell’attività lavorativa.