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Marilena Natale a Formia: i cittadini non abbassino la testa di fronte alla camorra

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“La battaglia contro la camorra è soprattutto una battaglia della società civile, io a Formia, ai suoi cittadini dico: ‘Non abbassate la testa, non fate finta di non vedere o che il problema non vi appartiene'”. Parole di Marilena Natale all’incontro organizzato dall’associazione “Un’altra città” a un mese dal diniego alla giornalista sotto scorta di avere in affitto una casa per le vacanze, che come lei stessa ha raccontato, avrebbe condiviso con un gruppo di bambini malati di tumore di cui da anni si occupa. Nel corso del dibattito, moderato dall’ex sindaco Paola Villa, è intervento il giornalista Salvatore Minieri che ha ripercorso la scalata criminale all’economia della città iniziata negli anni Ottanta con le speculazioni edilizie e la presenza stabile della famiglia Bardellino in città. Natale e Minieri hanno più volte sottolineato la necessità che i cittadini di Formia dicano basta al negazionismo e si oppongono con azioni concrete alla presenza di svariate famiglie della camorra campana, per evitare “una ulteriore colonizzazione dei casalesi”.  E’ stato inoltre proiettato il videomessaggio del Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Giuseppe Giulietti, il quale ha ribadito l’importanza di “tenere accesi i riflettori sulle zone difficili come Formia e che ciò non significa affatto, come qualcuno ancora si ostina ad affermare, che in tale modo si danneggia l’immagine di un territorio”. Per Articolo 21 è intervenuta Graziella Di Mambro che ha ricordato la “necessità di continuare a raccontare i territori difficili come Formia e di farlo tutti insieme”. L’incontro si è aperto con un video-ricordo sulle diverse operazioni contro la criminalità organizzata avvenute tra le province di Latina e Caserta negli ultimi anni.
(Nella foto un momento del dibattito che si è tenuto a Formia al Piccolo Teatro Iqbal)


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