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Roma 17/5: “No all’estradizione negli Usa di Julian Assange”

Amnesty International Italia il . Brevi, Diritti, Giustizia, Informazione, Internazionale, Società

A Roma il 17 maggio iniziativa di Amnesty International di fronte all’ambasciata del Regno Unito

Dopo una serie di pronunce giudiziarie sfavorevoli da parte dei tribunali di Londra, il giornalista australiano Julian Assange rischia di essere estradato negli Usa.

È imminente, infatti, la decisione della ministra dell’Interno britannica Priti Patel sulla richiesta di estradizione presentata da Washington. Se la richiesta verrà accettata, Assange subirà dure condizioni detentive equivalenti a tortura e andrà incontro a un processo per 18 diversi capi d’accusa, con una possibile condanna fino a 175 anni di carcere.

L’estradizione di Assange avrebbe conseguenze devastanti per la libertà di stampa e per l’opinione pubblica, che ha il diritto di sapere cosa fanno i governi in suo nome. Diffondere notizie di pubblico interesse è una pietra angolare della libertà di stampa. Estradare Assange ed esporlo ad accuse di spionaggio per aver pubblicato informazioni riservate rappresenterebbe un pericoloso precedente e costringerebbe i giornalisti di ogni parte del mondo a guardarsi le spalle.

Inoltre, se il governo di Londra consentisse a uno stato estero di esercitare giurisdizione extraterritoriale per processare una persona che ha diffuso informazioni dal Regno Unito, altri governi potrebbero sfruttare la stessa strategia giudiziaria per imprigionare giornalisti e mettere il bavaglio alla stampa anche oltre i loro confini statali.

Per ribadire che il giornalismo non è un reato e chiedere che la richiesta di estradizione sia respinta, che le accuse siano annullate e che Assange sia scarcerato, il 17 maggio a Roma Amnesty International ha convocato una manifestazione di fronte all’ambasciata del Regno Unito.

L’appuntamento è alle 17 in piazzale di Porta Pia.

Sarà presente Stefania Maurizi, la giornalista italiana che segue dall’inizio la vicenda giudiziaria di Julian Assange. Hanno aderito Articolo 21, Coalizione italiana libertà e diritti civili, Federazione nazionale stampa italiana, Focus on Africa, Free Assange Italia, Ordine dei giornalisti del Lazio e UsigRai.

Sostengono la campagna di Amnesty International in favore di Julian Assange Ascanio Celestini, Davide Dormino, Elio Germano, Lo Stato Sociale, Lorenzo Lavia, Arianna Mattioli, Daphne Scoccia e Valeria Solarino.

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