HomeFonte

“ALTROCHÉ SANTA, SONO UNA BELLA STRONZA”. PARLA BEBE VIO IL 17 MAGGIO SFILERÀ (CON ABITO DIOR) SUL RED CARPET DI CANNES, ALL'APERTURA DEL FESTIVAL DEL CINEMA – “A ROMA PER UN PO' È STATA VICINA DI CASA DI BERNARDO BERTOLUCCI: “IL PROBLEMA È CHE NON AVEVO IDEA DI CHI FOSSE. ANDAVO A CASA SUA, VEDEVO GLI OSCAR E PENSAVO FOSSERO FINTI. POI UN GIORNO HO…” (SPOILER PER BEBE VIO: BERNARDO BERTOLUCCI NON E' IL TENNISTA...)

-

Condividi questo articolo


Raffaele Panizza per “la Repubblica”

 

BEBE VIO BEBE VIO

Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio Grandis, detta Bebe, percepisce se stessa come una sorta di ipercreatura, una stazione spaziale a cui il destino ha lanciato componenti fiammeggianti: le braccia, le gambe, la sua acrobatica bellezza. E da oggi due mani nuove nuove con cui risponde al telefono, l'auto col cambio automatico parcheggiata a bordo strada, ancora sudata dall'allenamento di scherma.

 

Racconta di due strumenti tecnologici pazzeschi, con l'invaso colorato d'argento, fatto apposta per abbinarsi all'abito Dior con cui il 17 maggio sfilerà sul red carpet di Cannes, all'apertura del Festival del Cinema. Così sofisticate, dice, che è riuscita persino a mangiare il sushi con le bacchette, piccola acrobazia che per anni le era stata preclusa.

Due medaglie d'oro nel fioretto paralimpico individuale. Un argento in quello a squadre. Decine di titoli mondiali.

BEBE VIO IN LOVE A NAPOLI BEBE VIO IN LOVE A NAPOLI

 

A 25 anni Bebe vive un momento d'impegno totale: ha lanciato la Bebe Vio Academy, struttura dove ragazzini disabili e normodotati fanno sport insieme, in una democrazia dei corpi che sogna di vedere in futuro applicata ovunque. Il meningococco che l'ha colpita nel 2008, una malattia che nel 97% dei casi uccide, rimane sullo sfondo di ogni parola come una nascita, come un luogo originario, come un risveglio. E nel presente, da rimandare al mittente in nome di tutta la sua dirompente fragilità, una piccola condanna alla perfezione che in troppi tendono a proiettarle addosso: la santità.

 

Con le mani nuove imparerà a suonare uno strumento?

BEBE VIO IN LOVE A NAPOLI BEBE VIO IN LOVE A NAPOLI

«Temo proprio che questo non accadrà mai. Pensi che non riesco neppure a tenere il tempo degli applausi».

 

Quali sono le voci sempre presenti nella sua mente?

«Quelle dei bimbi nella mia Academy: trenta ragazzini dai sei ai diciotto anni, metà normodotati e metà disabili, che si sfidano in super competizione tra loro, si prendono in giro, si aiutano, ridono, senza pudori né barriere. Ogni palestra del pianeta dovrebbe essere così. Questa è l'utopia del mondo che vorrei».

 

A 25 anni si sente trattata da donna o sempre da simbolo?

«In realtà, incarnare un ruolo è sempre stata una scelta mia: sono diventata un esempio per i bambini quando ero a malapena una bambina anch' io. E poi lo sono divenuta per gli adulti quando adulta non ero ancora. Alla fine, sono semplicemente una persona che ha avuto tantissime sfighe nella vita, e che ha saputo sempre trarne il meglio».

bebe vio mario della cioppa foto mezzelani gmt074 bebe vio mario della cioppa foto mezzelani gmt074

 

A Roma per un po' è stata vicina di casa del maestro Bernardo Bertolucci.

«Il problema è che non avevo idea di chi fosse: per me era il caro vecchiettino che passava il tempo sulla carrozzina nel giardino del vicino e che mi lasciava le letterine sotto la porta per invitarmi a bere il tè. Andavo a casa sua, vedevo gli Oscar appoggiati sulla mensola e pensavo fossero finti. Poi un giorno ho incontrato Paolo Ruffini per strada e l'ho invitato a bere una cosa insieme a noi: Paolo, ti presento Berni. Quando l'ho visto inginocchiarsi a terra, in adorazione, ho capito tutto. Purtroppo, dopo un paio di settimane, è morto».

 

Una parola che usa spesso è "sfiga". Come esorcizza la sfortuna?

«Godendomela tutta quanta. Con la certezza che in base a come la prendo, una cosa bella poi arriverà. Se la sfortuna non te la godi alla fine non la conosci, e non puoi trarre la linfa che porta. Solo l'idea di subire una nuova amputazione, e non potere più tirare di scherma come ho rischiato accadesse un anno fa, mi lascia senza risorse. Se mi togli la spada, mi ammazzi davvero».

bebe vio in love foto mezzelani gmt126 bebe vio in love foto mezzelani gmt126

 

 

Che paure ha?

«Ho paura di non essere abbastanza. Paura delle persone che ti circondano, che come possono crearti possono anche distruggerti. E poi, ho scoperto che si può anche avere paura di essere felici». Un'altra cosa che dice di frequente è: "conquistare il mondo".

 

Per instaurare quale legge?

«Quella che spinga tutti a non limitarsi a pensare alla propria felicità, ma a contribuire a quella degli altri. Rendere felici gli altri è la cosa che mi piace di più al mondo». Poi non si stupisca se le danno della santa. «Secondo la definizione di mia madre: "una strozzabile rompiballe". Altroché santa. Sono una bella stronza, io».

bebe vio con le nuove protesi bebe vio con le nuove protesi

 

Nel suo gruppo scout la chiamavano "la fenice". Quando guarda le sue ceneri alle spalle, cosa vede?

«Non sono una persona che si guarda indietro, e il futuro per me è l'unico orizzonte. I miei genitori mi hanno impostata così, esattamente come hanno fatto i miei allenatori. Alla fine, se penso a cosa sono, mi rispondo: "il prodotto di tante mani felici", modellata da un artigianato sapiente. Anche fisicamente se ci pensa è lo stesso: le mie dita le fa qualcun altro.

 

Le mie gambe pure. Io, Bebe, alla fine sono un riassunto di tante persone». Pensa che la vita sia una gara?

«Sono cresciuta in una palestra. Ho due fratelli e ho dovuto lottare per tutto.Sono sempre in gara con me stessa e coi limiti che gli altri impongono a loro stessi. In lotta per convincere i miei bimbi che possono correre anche con una gamba sola, e in lotta coi loro genitori che non li lasciano rischiare. La vita è una gara in cui l'avversario è ciò che credi di non poter fare».

bebe vio sale sullo stromboli bebe vio sale sullo stromboli helen mirren e bebe vio 1 helen mirren e bebe vio 1 ursula bebe vio ursula bebe vio ursula bebe vio ursula bebe vio bebe vio oro a tokyo 2020 bebe vio oro a tokyo 2020 bebe vio oro a tokyo 2020 bebe vio oro a tokyo 2020 bebe vio oro a tokyo 2020 4 bebe vio oro a tokyo 2020 4 bebe vio oro a tokyo 2020 bebe vio oro a tokyo 2020 PAOLO GENTILONI E BEBE VIO PAOLO GENTILONI E BEBE VIO bebe vio oro a tokyo 2020 bebe vio oro a tokyo 2020 BEBE VIO E URSULA VON DER LEYEN BEBE VIO E URSULA VON DER LEYEN bebe vio annuncio il ritiro dalla gara di sciabola tokyo 2020 bebe vio annuncio il ritiro dalla gara di sciabola tokyo 2020 bernardo bertolucci bernardo bertolucci ursula bebe vio ursula bebe vio bernardo bertolucci clare peploe 2 bernardo bertolucci clare peploe 2 bebe vio in love foto mezzelani gmt124 bebe vio in love foto mezzelani gmt124

 

Condividi questo articolo

media e tv

GLI ANNI FOLLI DEL CLAN YSL - LA DIFFERENZA TRA IL CLAN SAINT LAURENT E IL RESTO DEL MONDO ERA CHE I SUOI ACCOLITI PRATICAVANO NEL DIVERTIRSI UNA DISCIPLINA IMPERVIA, DA FLAGELLANTI DEL PIACERE. BALLANDO SULLA PEDANA DEL 54, "TIRANDO" IN UN CESSO, O SEDENDO ALLA MENSA DI UNA DUCHESSA CHE SI FA LEGGERE IL MENU DAL CARDINALE, QUESTI RAGAZZI RIDONO, BEVONO, SI DROGANO, SCOPANO, SPETTEGOLANO… - LEI, LA BARONESSA, CHE SAPUTO DELLA PRESENZA DI UN MEDICO TRA I COMMENSALI SI ALZA E GLI VA ACCANTO, SI SOLLEVA LA GONNA (OVVIAMENTE DI YVES), SI CALA LE MUTANDE, E APPOGGIATI I GOMITI SUL TAVOLO GLI CHIEDE DI GUARDARLE L'ANO CHE LE BRUCIA: “COI DOTTORI NON BISOGNA AVERE SEGRETI…”

politica

DAGOREPORT! - A CHE PUTIN E’ LA NOTTE – INTANTO SI È APERTO IL DIALOGO TRA RUSSIA E STATI UNITI. SECONDO: PUTIN STA ABBASSANDO I TONI AD OGNI USCITA PUBBLICA. HA CAPITO CHE ANDANDO AVANTI RISCHIA DI PERDERE DAVVERO LA GUERRA. I SUOI SOLDATI NON HANNO VOGLIA DI PERDERE I PIACERI DELLA VITA. E GLI AMMUTINAMENTI SI MOLTIPLICANO. D’ALTRA PARTE PUTIN È CONSCIO ORMAI DALL’ARRETRATEZZA DEGLI EQUIPAGGIAMENTI E DEGLI ARMAMENTI. MA IL FATTORE CHE LO LASCIA PIÙ PERPLESSO E ABBATTUTO È LA CINA. XI JINPING NON GLI STA DANDO NESSUNA MANO: ANZITUTTO, NON GLI COMPRA IL PETROLIO. NON SOLO: PARECCHIE AZIENDE TECNOLOGICHE CINESI SE NE STANNO ANDANDO DA MOSCA...

business

cronache

ILARY, CHE BOTTA! ALL’ISOLA LA BLASI CADE GIÙ DALLO SGABELLO – COSA C’E’ DIETRO LO SCAZZO TRA TIMPERI E LA SETTA - MARA VENIER: “FACCIO UN’ALTRA DOMENICA IN. COL CAZZO CHE VADO IN PENSIONE!” - LA MALGY E AMANDA LEAR AL POSTO DI BRUGANELLI E VOLPE COME OPINIONISTI AL PROSSIMO “GF VIP”? - EDOARDO TAVASSI NON CREDE A MERCEDESZ HENGER: “ERA FIDANZATA MENTRE DICHIARAVA IL SUO INTERESSE PER ME” – LA FRECCIATA DELLA COLOMBARI ALLA ARCURI. PACE FATTA TRA FEDEZ E J-AX DOPO ANNI? PARE CHE... -VIDEO

sport

cafonal

viaggi

salute